PETRUCCI
BERLUSCONI IMPONE ALLA SICILIA COME PRESIDENTE CHI E'
CORRESPONSABILE DEL DISSESTO FINANZIARIO DI CATANIA
Catania, 27 febbraio 2008 - Ufficio Stampa PdCI
“Apprendiamo dalle agenzie di stampa che Silvio Berlusconi ha in qualche modo chiesto le ‘referenze’ dell’uomo nelle cui mani vorrebbe mettere la Sicilia e che dalle informazioni ricevute ricava fiducia in Raffaele Lombardo perché in qualità di amministratore pubblico avrebbe ottenuto risultati straordinari. Ma quale curriculum ha visionato Berlusconi? O non era quello del leader del’Mpa o era taroccato”.
Lo ha dichiarato Salvatore Petrucci, segretario regionale dei Comunisti Italiani, secondo il quale invece “Berlusconi ha deciso di ‘imporre’ alla Sicilia un presidente che, in quanto già vicesindaco di Catania, è corresponsabile dell’insanabile dissesto finanziario di quel comune”. Per Petrucci, dunque, il passato amministrativo di Lombardo “non è una garanzia sulla gestione delle ingenti risorse che la regione avrà dall’Unione europea”.
Il segretario del Pdci siciliano ricorda quindi “l’irragionevole e innaturale alleanza con Umberto Bossi, il nordico che blatera di secessione, addita la gente del sud come terroni e invoca l’intervento dell’Etna per liberare l’Italia da quella che ritiene zavorra: i siciliani dovranno pensarci mille volte prima di mettersi nelle mani di gente così e di restare sudditi nelle mani di chi ha fatto del favore e della clientela la sua cifra”.
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