PETRUCCI
CONDIVIDO LE PREOCCUPAZIONI DELLA FIOM
SUL FUTURO DI TERMINI IMERESE
Catania, 27 febbraio 2008 - Ufficio Stampa PdCI
Il segretario regionale dei Comunisti Italiani, Salvatore Petrucci, condivide le preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori e in particolare della Fiom sul futuro della Fiat di Termini Imerese.
Petrucci ricorda di avere denunciato, nel gennaio scorso, la scorrettezza del governo regionale che, nei giorni della condanna di Cuffaro, ritirava l’emendamento che impegnava la Regione a contribuire economicamente al rilancio dello stabilimento palermitano. Oggi il segretario del Pdci ribadisce la sua preoccupazione dopo che i vertici della Fiat hanno fatto marcia indietro rispetto agli impegni presi di non ridimensionare la fabbrica termitana.
Anche per Petrucci, come per il sindacato, è inquietante l’inversione di rotta della Fiat, certamente determinata anche dal mancato rispetto degli impegni da parte del governo Cuffaro, ma “scelte politiche scellerate non possono ricadere sulla pelle dei lavoratori”.
Petrucci ricorda infine che la Fiat si impegnò un anno fa al rilancio dello stabilimento e ora l’annuncio di ridurre a una sola vettura la produzione rischia di nuovo di fare saltare centinaia di posti di lavoro sia del diretto che dell’indotto, che invece andrebbe rilanciato.
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